Finow Q1 Recensioni

Finow Q1: più di Apple Watch, meno di Apple Watch | Recensione


Il breve titolo di questa recensione forse potrebbe riassumere quanto troverete nelle prossime righe, ma ovviamente con questo non vi stiamo dicendo di non continuare nella lettura. Infatti, sarà necessario approfondire le motivazioni che ci portano ad affermare che il Finow Q1, il clone di Apple Watch con Android 5.1 Lollipop, è da alcuni punti di vista “di più” dello smartwatch di Cupertino e da altri decisamente “meno”. Siete curiosi? Continua a leggere!

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Finow Q1

Recensione Finow Q1

Finow Q1: le specifiche dello smartwatch

  • Processore MediaTek MTK6580 con clock massimo di 1.3 GHz;
  • GPU Mali-400MP1;
  • 1GB di RAM;
  • 8GB di memoria interna (non espandibili);
  • display IPS da 1,54 pollici (320 x 320 pixel) con protezione in vetro zaffiro;
  • dimensioni di 45 x 38 x 13 mm;
  • peso 80 grammi;
  • corpo in alluminio e cinturino in silicone;
  • slot SIM (nano SIM);
  • batteria da 400 mAh;
  • OS Android 5.1 Lollipop;
  • connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1 LE, GPS, A-GPS, 2G e 3G;
  • misuratore battiti cardiaci;
  • compatibilità con Android e iOS.

Lancio

  • AnnunciatoData di annuncio
    08 giugno 2016
  • StatoStato attuale sul mercato
    Prossima uscita

Design

  • DimensioniDimensioni del dispositivo
    45 x 38 x 13 mm
  • PesoPeso del dispositivo
    80 grammi
  • Materiali costruttiviMateriali costruttivi del dispositivo
    Acciaio
  • AltroAltro riguardo il design del dispositivo
    --

Display

  • TipoTipo di display
    IPS
  • DiagonaleDiagonale display
    1,54 pollici
  • RisoluzioneRisoluzione display
    320 x 320 pixel
  • MultitouchMultitouch
  • ProtezioneProtezione del display
    --

Hardware

  • ChipsetChipset del dispositivo
    Mediatek MT6580M
  • CPUCPU
    Quad-core Cortex-A7 con clock a 1,3 Ghz
  • GPUGPU
    Mali-400MP1
  • RAMRAM
    1GB

Connettività

  • Wi-FiConnettività Wi-Fi
    Si, 802.11b/g/n
  • 3GNetwork 3G
    SI, 850/2100MHz - GSM 850/900/1800/1900MHz
  • BluetoothConnettività Bluetooth
    Si, v 4.0LE
  • AltroAltro riguardo il design del dispositivo
    GPS - A-GPS

Memoria

  • StorageStorage
    8GB
  • Slot SDPresenza slot SD

OS

  • Sistema OperativoSistema Operativo
    Android
  • RomRom
    5.1 Lollipop

Fotocamera

  • FotocameraFotocamera
    --

Audio

  • SpeakerSpeaker
  • MicrofonoMicrofono
  • Formati audioFormati audio supportati
    AAC, MP3, WAV

Batteria

  • BatteriaBatteria
    400mAh

Altro

  • SensoriSensori presenti sul dispositivo
    Pedometro, frequenza cardiaca
  • AltroAltro riguardo il design del dispositivo
    GPS

Come anticipato sul Finow Q1 troviamo in dotazione l’OS Android 5.1 Lollipop, Sistema Operativo decisamente poco usuale per uno smartwatch, così come è poco usuale il processore adottato, ovvero il quad-core MT6580, SoC affiancato su questo dispositivo da ben 1GB di RAM, una GPU Mali-400MP1 e 8GB di memoria interna, questi ultimi non espandibili con micro SD.

Il display è invece un pannello IPS con diagonale da 1,54 pollici e risoluzione 320 x 320 pixel, leggermente curvo ai bordi (ma proprio poco) e con protezione in vetro zaffiro. La batteria è un’unità da ben 400mAh.

Lato connettività troviamo il Wi-Fi 802.11 b/g/n, il Bluetooth 4.1 LE, il GPS con A-GPS e il sensore per la misurazione dei battiti cardiaci.

Come già visto sul No.1 D6 (uno smartwatch molto simile nella dotazione hardware che abbiamo già recensito), anche su questo Q1 di Finow è stato inserito uno slot per SIM, grazie alla quale è possibile sfruttare la connettività 3G/2G direttamente dallo smartwatch, per il collegamento ad internet e le chiamate vocali in modalità stand-alone.

Finow Q1: box di vendita

Finow Q1

Essenziale la confezione di vendita, sia nel design (dominata dal colore bianco) che nella dotazione, elencata a seguire nel dettaglio:

  • Finow Q1;
  • cavo di ricarica USB magnetico;
  • breve manuale in lingua inglese e cinese.

Finow Q1

Il Finow Q1 imita chiaramente le linee dell’Apple Watch, un aspetto che, quindi, rende non giudicabile il lavoro dell’azienda dal punto di vista del design. 6 “politico”.

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La costruzione dello smartwatch è di ottimo livello. Non sembrano essere presenti imperfezioni o difetti di assemblaggio. La cassa, realizzata in materiale metallico, sembra essere piuttosto resistente e di buona fattura, così come il cinturino in silicone (o un materiale simile), che però tende ad aumentare la sudorazione sul polso.

La parte posteriore della cassa è in plastica ed è removibile, rimozione funzionale all’inserimento della SIM. Posteriormente troviamo anche lo speaker, il sensore per il rilevamento dei battiti cardiaci e i quattro PIN utili all’aggancio del caricatore magnetico per la ricarica della batteria.

L’unico pulsante fisico dello smartwatch, che è posto sul lato destro, sarà utile non solo all’accensione e spegnimento del dispositivo, ma anche all’attivazione/riattivazione dallo stand-by dello stesso, oltre che al ritorno alla schermata iniziale (la watch face) se ci si trova in un differente menu.

Sul lato opposto, ovvero quello sinistro, troviamo il foro del microfono.

Molto buono il display, un pannello caratterizzato da degli ottimi angoli di visuale, una discreta visibilità se esposto alla luce solare diretta e da un touch estremamente reattivo e preciso. L’unità non è però perfetta, in quanto sono leggermente visibili sui bordi (molto poco) alcune imperfezioni della retroilluminazione LED. Tuttavia, quest’ultimo è più un appunto legato alla pignoleria di chi scrive, piuttosto che un vero e proprio difetto del pannello.

Piuttosto oleofobico invece il vetro a protezione del display, che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, dovrebbe essere in zaffiro.

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Come già sottolineato più volte, sul Finow Q1 troviamo l’OS Android 5.1 Lollipop, un Sistema Operativo che, non essendo nativo per questa categoria di dispositivi, è stato ovviamente riadattato nell’interfaccia.

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All’accensione dello smartwatch troviamo immediatamente la Watch Face che indica l’ora, uno degli aspetti personalizzabili con una scelta che può essere operata (mediante pressione prolungata sul display) tra 14 interfacce. Sarà comunque possibile installare delle nuove Watch Faces.

In assenza di pulsanti soft touch appare chiaro che le varie operazioni saranno eseguibili mediante degli swipe sul display. Vediamoli nel dettagli.

  1. Swipe dall’alto verso il basso per visualizzare un menu di gestione della connettività (con tanto di icone di Bluetooth, Wi-FI, ecc.), dei livelli di luminosità e della modalità “non disturbare”;
  2. Swipe da sinistra a destra per visualizzare le notifiche non lette;
  3. Swipe da destra a sinistra per visualizzare (nell’ordine) le schermate del player musicale, il pedometro e le informazioni meteo;
  4. Infine, uno Swipe dal basso verso l’alto permetterà l’accesso al menu delle App, disposte in griglia 2 x 2 con scorrimento verticale. Nell’angolo in basso a sinistra è presente un piccolo pulsantino mediante il quale sarà possibile accedere al multitasking.

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Relativamente all’utilizzo dell’interfaccia, a partire dalle operazioni prima descritte e fino all’utilizzo delle varie App si rileva un buon livello di usabilità e questo principalmente perché ci troviamo di fronte ad un dispositivo con display quadrato e, quindi, naturalmente “compatibile” con l’interfaccia dell’ecosistema Android.

Tuttavia, anche con il Finow Q1 le cose si complicano quando ci si ritrova a dover utilizzare le ridottissime tastiere per l’inserimento dei dati di accesso alle email/App (Gmail, Facebook, Telegram, ecc.) e, in generale, per le necessarie operazioni di input.

Finow Q1

Allo stesso modo è risultata essere piuttosto difficoltosa la navigazione mediante browser Web (è presente il Browser stock, ma è possibile installare anche Google Chrome), anche se la possibilità può essere considerata come una utile alternativa in caso di emergenza. Da questo punto di vista è invece molto funzionale la possibilità di eseguire delle ricerche vocali, una feature che su questo Finow Q1 è risultata molto ben ottimizzata.

Deludente, invece, l’assenza della gesture wake-up al movimento del polso (ci segnalano che la funzionalità è presente. Probabilmente sul nostro sample è disattivata in quanto lo stesso è un pre-produzione).

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Ovviamente, essendo disponibile un OS Android “Full”, sul Q1 sarà possibile anche installare (più o meno) tutti i giochi presenti sul Play Store. Tra questi vi è anche Real Racing 3, titolo che abbiamo provato ad installare e giocare sul dispositivo in prova, ma che purtroppo non si è avviato. Prevedibile.

In generale, l’aspetto gaming dello smartwatch è chiaramente molto limitato. Potenzialmente è possibile installare molti giochi, ma nella pratica è quasi impossibile fruirne a causa di un display troppo ridotto.

Dal punto di vista delle prestazioni il Finow Q1 ha evidenziato una fluidità ed una reattività di ottimo livello. Quasi mai un impuntamento, passaggio da un menu all’altro sempre molto veloce e, in generale, un sistema che, seppur non nativo, sembra essere stato ben ottimizzato.

Finow Q1

Ovviamente sul dispositivo sarà possibile riprodurre i brani audio presenti sulla memoria interna (l’audio in uscita è però un po’ ovattato e non potentissimo) e i file video. Riguardo questi ultimi abbiamo eseguito due test: il primo, con successo, con un filmato a 1080p in .mkv, correttamente riprodotto e con una buona velocità nel passaggio da una parte all’altra del video; il secondo, “fallito”, con un file in 4K codec .H264, per il quale il Finow Q1 ha riprodotto esclusivamente l’audio.

Dal punto di vista della connettività è possibile promuovere Bluetooth e Wi-Fi, mentre per quanto riguarda il GPS dobbiamo segnalare delle difficoltà nel fix dei satelliti e nel mantenimento della posizione.

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Buona la sincronizzazione delle notifiche, le quali, ricevute in tempo reale, possono riguardare ogni applicazione presente sullo smartphone associato. Purtroppo però, come un po’ su tutti gli smartwatch privi di Android Wear, non è possibile rispondere direttamente dall’indossabile.

Finow Q1

Uno dei plus del Finow Q1 è quello che riguarda la possibilità di utilizzare il dispositivo in modalità stand-alone, ovvero indipendentemente dallo smartphone associato. Ciò è possibile grazie alla presenza di uno slot SIM che fornisce connettività 3G e 2G, per Internet e Chiamate/SMS. Inserendo la Nano SIM nell’apposito vano, infatti, sarà possibile sfruttare la connettività dati per navigare direttamente dal Browser, ricevere e inviare messaggi tramite le App (Whatsapp, Telegram, Facebook Messenger, ecc.), eseguire chiamate vocali ed inviare SMS.

Ovviamente la navigazione internet potrà essere eseguita anche mediante connettività Wi-Fi.

In particolare, in chiamata il Finow Q1 si comporta piuttosto bene, con un unico neo rilevabile nello speaker, leggermente gracchiante a volume massimo. Il microfono, invece, si comporta bene.

Purtroppo, non è possibile sfruttare lo smartwatch per ricevere e/o inviare chiamate dallo smartphone associato.

Relativamente ai sensori presenti sullo smartwatch, a fronte della presenza “hardware” di un misuratore di battiti cardiaci, dobbiamo con dispiacere notare l’assenza di un’App dedicata per eseguire le misurazioni. Probabilmente la versione software attualmente installata è ancora relativa ad una fase di pre-produzione. Proveremo a chiedere lumi all’azienda.

Per quanto riguarda invece il pedometro (che misura anche le calorie consumate e la distanza percorsa), i passi rilevati sono leggermente sottostimati (circa il 13% in meno).

Finow Q1

L’autonomia della batteria del Finow Q1 è strettamente legata all’utilizzo dello smartwatch. Con molte notifiche ricevute, Bluetooth e Wi-Fi attivo difficilmente si riuscirà ad arrivare a sera, ovvero ciò che sarà realizzabile con un utilizzo meno intenso.

Tuttavia, ciò non stupisce, in quanto il dispositivo integra, in una scocca dalle dimensioni ridotte, l’hardware che ancora oggi caratterizza molti smartphone low-cost. Ovviamente il Q1 è favorito dalla presenza di un display decisamente meno energivoro.

Come già sottolineato in precedenti recensioni (quelle del No.1 G3 e No.1 G4), uno dei principali limiti della modalità di ricarica mediante cavo magnetico riguarda la stabilità dello stesso, decisamente precaria e tale da dover tenere immobile lo smartwatch per non far interrompere il processo.

Una ricarica completa da 0 a 100% avviene in circa 1 ora e 15 minuti. Durante il processo di ricarica il dispositivo tende a scaldarsi leggermente e, come sempre, sconsigliamo l’utilizzo di caricatori con amperaggio molto alto (l’ideale è uno 0,5A, ma vanno bene anche quelli da 1A).

Finow Q1

Nonostante le imperfezioni rilevate in questa recensione, per circa 65 euro il Finow Q1 può essere comunque considerato un ottimo compromesso per chi cerca qualcosa di “diverso”, ma che abbia le sembianze del “rassicurante” Apple Watch.

Il titolo “Finow Q1: più di Apple Watch, meno di Apple Watch…” si riferisce chiaramente da un lato alla dotazione hardware di livello superiore allo smartwatch di Cupertino e dall’altro ad un’ottimizzazione generale ovviamente inferiore.

L’OS Android 5.1 Lollipop non nasce ovviamente per essere utilizzato su smartwatch, ma la personalizzazione operata da Finow rende il tutto piuttosto usabile e la presenza di una ricerca vocale facilita sicuramente molte delle operazioni da eseguire.

Come anticipato, il Finow Q1 è attualmente in offerta a circa 6o euro su Gearbest.com. I pezzi disponibili sono ridottissimi, quindi se interessati vi consigliamo di procedere all’acquisto (disponibili circa 30 pezzi Silver e 50 Black).

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DESIGN 60%
COSTRUZIONE 80%
USABILITA' 65%
BATTERIA 50%
PREZZO 90%
Giudizio Finale

Poco originale, ma ben costruito e con specifiche di ottimo livello... soprattutto se rapportate al prezzo! In offerta a soli 65 euro.

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  • josè

    io lo possiedo da un pò.. ed alzando il polso si accende lo schermo, intendi questo per le gesture weak up?

    • Gizwear

      Esatto, quindi dobbiamo dedurre che sia un difetto del nostro sample. 🙂 Aggiungiamo una nota. Grazie!

      • josè

        di niente! 🙂 funziona anche molto bene!

        • Gizwear

          Grazie ancora! 🙂 Nel caso proviamo anche con un Reset di fabbrica.

    • Alessio La Franca

      Avrei solamente una domanda.
      Ma whattsapp si può usare anche senza sim inserita giusto?
      cioè tramite bluetooth è possibile ugualmente ricevere messaggi e rispondere direttamente dallo smartwatch?

      • josè

        mmm guarda ti faccio sapere, in quanto non ho mai provato,ma credo di no

        • Alessio La Franca

          cioè quindi tutte le operazioni devono essere fatte con un altra sim con un altro numero?
          Non penso.
          Fammi aspere grazie 🙂

          • Gizwear

            Puoi ricevere i messaggi whatsapp dell’account che hai impostato sullo smartphone associato via bluetooth, ma non puoi rispondere.

          • Alessio La Franca

            Perfetto 🙂
            Quindi per la risposta direttamente tramite smartwatch dovrei inserire la sim giusto? 😀
            Ci sono smartwatch che hanno la funzione di risposta direttamente tramite smartwach?

          • Gizwear

            Si, ma in quel caso imposteresti l’account direttamente sullo smartwartch, come se fosse uno smartphone. Per rispondere direttamente devi prendere uno smartwatch con Android Wear come OS. Dai un’occhiata alle schede tecniche sul nostro sito: http://www.gizwear.net/schede-tecniche/

          • Alessio La Franca

            Quindi nessuno smartwatch cinese con sistema proprietario ha questa possibilità?

          • Gizwear

            A memoria no, ma potremmo non ricordarlo. Diamo un’occhiata più approfondita e ti facciamo sapere 😉

          • Alessio La Franca

            Attendo allora sue risposte perché ci sono tanti smartwatch “cinesi” con sistema operativo Android proprietario ma non so se hanno questa possibilità.

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