Xiaomi Mi VR Recensioni

Xiaomi Mi VR: il primo passo dell’azienda nella Realtà Virtuale | Recensione


Nella sua ormai sempre più massiccia azione di diversificazione dei campi di intervento, Xiaomi non poteva non proporre anche un dispositivo rientrante nel settore della Realtà Virtuale. L’azienda, ovviamente, lo ha fatto, scegliendo però di entrare nell’industria del VR in punta di piedi, ovvero con un prodotto low-cost e piuttosto “semplice” nelle funzioni. Stiamo parlando dello Xiaomi Mi VR, il Visore per la Realtà Virtuale low-cost protagonista della recensione odierna.

Xiaomi Mi VR

Recensione Xiaomi MI VR

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Molto essenziale il box di vendita, nonostante il colore (il nero) poco usuale per i prodotti Xiaomi. Sulla confezione “troneggia” la frase cinese “去探索“, che tradotta si riferisce all’attività di “esplorazione” (della Realtà Virtuale) possibile con il Visore.

Essenziale anche il contenuto, ridotto al solo Mi VR, accompagnato da un piccolo “astuccio” di cartone che funge, contemporaneamente, da “manuale istruzioni” (con la stampa del QR Code per il download dell’App e delle indicazioni di utilizzo basilari) e da contenitore per le cinghie utili a regolare il Visore per indossarlo in modo corretto/comodo.

Vi semplifichiamo la vita, l’APP è disponibile qui.

Non sono presenti altri accessori, come, ad esempio, controller bluetooth o simili.

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Unico nel suo genere. Si può tranquillamente riassumere con questa frase l’essenza costruttiva di questo Mi VR,  un Visore low-cost che, a differenza di tutte le altre soluzioni presenti sul mercato, non è realizzato in cartone o in plastica, bensì in tessuto.

Più nello specifico, il Visore VR di Xiaomi è realizzato con un tessuto generato da un mix di Lycra (nylon e spandex) ed EVA (Etilene Vinil Acetato, già utilizzato in passato da Xiaomi per altri dispositivi), ovvero un materiale costruttivo che è sicuramente più soggetto ad usura rispetto alla classica plastica, ma che, allo stesso tempo, rende decisamente più particolare questo oggetto, altrimenti banale e facilmente confondibile nella miriade di altre soluzioni già esistenti. Ciò giustifica il voto così alto assegnato alla costruzione.

Xiaomi Mi VR

L’altra particolarità del Mi VR riguarda la modalità di chiusura dell’alloggiamento dello smartphone, che non sarà garantita dal classico carrellino o da uno strappo, ma da un’insolita Zip (di ottima qualità e molto resistente). Le lenti (asferiche anti-riflesso) sono in plastica e la cosa di certo non stupisce considerando il prezzo di lancio del dispositivo (49 Yuan, pari a circa 6 euro).

Xiaomi Mi VR dimensioni

Le dimensioni generali, pari a 201 x 107 x 91 mm per un peso di 208,7 grammi, permettono di utilizzare con il Visore degli smartphone con display dalla diagonale che va dai 4,7 pollici ai 5,7 pollici.

NOTA: è necessario un appunto, in quanto il dato appena riportato risulta essere contraddittorio tra quanto riportato sul sito ufficiale Xiaomi e quanto stampato sulle istruzioni presenti in confezione. Su queste ultime, infatti, la diagonale massima compatibile è indicata come 5,5 pollici. Per fortuna l’esperienza sul campo dei nostri test ci aiuterà a districare la “matassa”.

Presente un pulsante metallico per il quale, visto il posizionamento, non siamo riusciti a trovare un senso (è chiaramente concepito per l’interazione con lo smartphone, ma il posizionamento resta anomalo).

In generale la qualità costruttiva è comunque buona e, seppur rimanendo nell’ambito low-cost, tutto sembra essere curato nei mini particolari.

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Dopo un po’ di possibile incertezza iniziale, il Visore risulterà piuttosto semplice da regolare e da adattare alla circonferenza cranica, in particolare grazie alle cinghie “a strappo”. Manca però la possibilità di regolare le lenti, sia nella distanza tra l’una e l’altra che nella profondità di visione.

Inoltre, a ciò si aggiunge che l’incavo nel quale va inserita la faccia risulta essere poco confortevole, non solo perché un po’ troppo rigido, ma anche perché troppo grande per alcuni e, quindi, tale da rendere visibile (sia a destra che a sinistra) il luogo in cui stiamo utilizzando il visore.

Xiaomi Mi VR: come funziona?

L’utilizzo dello Xiaomi Mi VR è estremamente semplice e intuitivo. Vediamolo insieme.

Innanzitutto, è necessario sottolineare che a differenza dell’esperienza possibile con i vari Google Cardboard (e simili) e i Visori VR low-cost, per il suo Mi VR Xiaomi ha creato anche un “ecosistema” di contenuti fruibili in modo semplice ed immediato.

Infatti, grazie a degli accordi stipulati con Conde Nast Traveler, Youku, VR Hotcast, iQiyi e altri importanti player del settore e alla realizzazione di un’App proprietaria (Mi VR), i possessori del Visore Xiaomi avranno la possibilità di fruire di una libreria di contenuti molto ampia e in aggiornamento, similmente a quanto accade con il più blasonato Samsung Gear VR.

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Tuttavia, è doveroso sottolineare che i contenuti appena citati sono esclusivamente in lingua cinese. Resta sempre valida la possibilità di fruire delle app e giochi presenti sul Play Store di Google o anche dei video a 360° presenti su YouTube e simili.

Lettura consigliata: App e Giochi Realtà Virtuale per Google Cardboard e VR Box low-cost

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Una volta avviata l’App Mi VR e selezionato un contenuto verrà visualizzata sul display un’animazione che inviterà ad inserire lo smartphone all’interno del Mi VR. A questo, successivamente a un messaggio contenente delle avvertenze di sicurezza (che segnalano, in cinese, la possibilità di percepire delle vertigini durante l’utilizzo e altre indicazioni), sarà visualizzato il contenuto VR.

Xiaomi Mi VR App

Come su tutti gli headset per la Realtà Virtuale privi di un proprio display, la qualità dell’esperienza visiva sarà ovviamente strettamente legata allo smartphone utilizzato. Per i nostri test abbiamo sfruttato la risoluzione QHD del display da 5,7 pollici di un Samsung Galaxy Note 5. In questo modo abbiamo confermato la compatibilità con i dispositivi da 5,7” e, “forzando la mano”, è stato addirittura possibile utilizzare anche uno Xiaomi Mi Max.

Xiaomi Mi VR App

La risoluzione QHD, per quanto più volte dichiarata “inutile” sugli smartphone, evidenzia tutto il suo potenziale nell’utilizzo con i Visori VR low-cost come il Mi VR. infatti, la sensazione di immersività e di distrazione dalla realtà (quella “reale”) è sicuramente direttamente proporzionale all’aumento del numero di pixel del display.

Tuttavia, pur essendo inferiore, anche l’esperienza di fruizione mediante dispositivi dotati di pannelli FULLHD è risultata piacevole. Pur essendo realizzate in plastica, la qualità delle lenti si è dimostrata sufficientemente buona.

Xiaomi Mi VR

Ma passiamo alla disamina del comfort durante l’utilizzo. Da questo punto di vista il sistema adottato da Xiaomi non è risultato convincente al 100%, in quanto, soprattutto nel caso di utilizzo di smartphone “più pesantini”, il visore tende a sbilanciarsi facilmente verso la parte anteriore, esercitando peraltro anche una pressione sul naso.

Se a ciò si aggiunge la già citata dimensione eccessiva dell’incavo in cui va adagiata la faccia, dal punto di vista strutturale non è certo possibile premiare con il massimo dei voti il Visore VR di Xiaomi.

Xiaomi Mi VR

Xiaomi Mi VR

Quando pensiamo ai prodotti Xiaomi è molto semplice dirigere immediatamente il pensiero a due concetti fondamentali: “low-cost” e “di qualità”.

Questi due aspetti si incrociano spesso nei dispositivi dell’azienda, creando un mix difficilmente eguagliabile dagli altri produttori. Lo Xiaomi Mi VR non è di certo un prodotto perfetto. Si nota sicuramente l’immaturità dell’azienda in questo settore, ma è apprezzabile il tentativo di proporre qualcosa di “diverso”, con un chiaro riferimento ai materiali utilizzati

Se a ciò si aggiunge il prezzo di lancio, pari a soli 6 euro, il titolo da best buy per lo Xiaomi Mi VR sarebbe “solo una formalità”.

Purtroppo, come ormai ripetuto fino alla nausea, quando parliamo dei dispositivi Xiaomi di nuova uscita sappiamo anche che dobbiamo necessariamente (nostro malgrado) scontrarci con la realtà di prezzi di vendita decisamente più alti.

E’ il caso anche dello Xiaomi Mi VR, disponibile su Gearbest a 15,46 euro con CODICE SCONTO LHXMVR, ovvero un prezzo che, seppur il più basso rilevato fino a questo momento, è comunque decisamente più alto di quello di lancio.

Vale la pena acquistarlo anche a questo prezzo? Secondo noi sì, ma considerando la “non necessarietà” del dispositivo e che molto probabilmente il prezzo scenderà nelle prossime settimane, vi consigliamo di aspettare.

UPDATE: disponibile su Gearbest a circa 10 euro.

Xiaomi Mi VR su Gearbest.com a 11,82€

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CONFEZIONE 60%
COSTRUZIONE 90%
USABILITA' 60%
PREZZO 100%
Giudizio Finale

Un prodotto particolare, che si distingue dagli altri Visori VR low-cost presenti sul mercato. Non perfetto, ma Xiaomi riesce sempre a dotare di un certo fascino i suoi dispositivi. Il prezzo (quello di lancio) lo rende comunque un best buy.

Punteggio 77%

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