Wearable impiantabili Ultime Notizie

Il futuro dei wearable non è nei semiconduttori


Secondo un recente studio condotto presso la Michigan Technological University la tecnologia dei wearable trarrebbe maggiori benefici dall’utilizzo del ferro al posto dei semiconduttori in silicio. Vediamo nel dettaglio i risultati di questa analisi!

Nella ricerca, guidata dal Professore di Fisica Khin Yap, viene sostenuto che i semiconduttori in silicio sarebbero eccessivamente sensibili al surriscaldamento e che ciò creerebbe degli svantaggi in termini di perdita di “energia elettrica”. Per questo motivo, il gruppo di lavoro guidato da Yap suggerisce l’utilizzo di punti quantici di ferro dispositivi su nanotubi di nitruro di boro (BNNTs – meno facili a ossidarsi e più resistenti al calore).

I BNNTs sono degli ottimi isolanti, ma cattivi conduttori di elettricità, ma ciò, pur potendo apparire controintuitivo, gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione sia della dispersione di corrente che del surriscaldamento.

Il problema nell’applicazione e utilizzo nell’industria dei wearable di questa soluzione riguarda la possibilità di “piegare” il tunnel quantistico che viene a crearsi, degli aspetti sui quali il Prof. Yap e il suo team stanno lavorando e che presto potrebbero portare all’abbandono progressivo dei semiconduttori in silicio nella realizzazione di indossabili.

Il futuro dei wearable non è nei semiconduttori

Da parte nostra, a prescindere dai paroloni necessari a descrivere questi processi, speriamo sempre in ulteriori passi in avanti della tecnologia, tali da migliorare il settore e permettere la proposta di soluzioni sempre più performanti.