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Sembra proprio che la realtà aumentata sia il territorio tecnologico che più interessa alle aziende tech in prospettiva futura ed infatti anche Intel sembrerebbe poter volere entrare in gioco con un proprio dispositivo.

Più precisamente, secondo le ultime indiscrezioni il noto Chip Maker potrebbe lanciare a breve un proprio visore VR, anche se a quanto pare più che un progetto fine a se stesso, ovvero finalizzato alla realizzazione di un singolo dispositivo, quello di Intel sembrerebbe essere un piano che mira a creare le basi anche per il lavoro degli altri produttori.

Il tutto potrebbe essere realizzato da Intel mediante RealSense, ovvero la tecnologia che l’azienda sta di recente introducendo nelle sue webcam.

[blockquote cite=”Fonte: Intel.it” float=”left” align=”left”]La fotocamera Intel® RealSense™ racchiude tecnologia eccezionale in un package di piccole dimensioni. Sono presenti tre fotocamere che operano come se fossero una sola: una fotocamera HD a 1080p, una fotocamera a infrarossi e un proiettore laser a infrarossi. Questi dispositivi “vedono” come l’occhio umano per rilevare la profondità e tracciare il movimento del corpo. La tecnologia Intel® RealSense™ ridefinisce il nostro modo di interagire con i dispositivi, per un’esperienza più naturale, intuitiva e coinvolgente, supportata dalle potenti prestazioni dei processori Intel®. [/blockquote]

La chiave dello sviluppo tecnologico futuro potrebbe quindi essere dotare i dispositivi di “cognizioni e capacità” umane più che gli esseri umani stessi di estensioni tecnologiche, ovvero quello che rappresentano, del resto, i wearable?

L’ibridazione è sicuramente già iniziata e la stessa Realtà Aumentata (o, come la definisce Microsoft, “realtà mista”) comporta una sovrapposizione di elementi virtuali sul mondo reale.

La speranza è che queste applicazioni nella vita reale possano servire per rendere la stessa migliore e, in generale, più sicura (e non solo a propinarci nuove forme “pubblicitarie”).

Voi cosa ne pensate?

 

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