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Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di Asus VR, un misterioso visore che Asus ha esposto, ma non presentato, in occasione del Computex di Taipei. L’headset si era fatto notare per il suo design vintage davvero molto originale, tuttavia la compagnia non ha lasciato trapelare, fino ad oggi, nessuna informazione al riguardo.

Il sito CNET ha riportato che Asus sarebbe anche al lavoro su un visore per la Realtà Aumentata, che però non sarà presentato al grande pubblico prima del CES che si terrà a gennaio 2017. Il CEO di Asus, Jerry Shen, avrebbe lasciato intendere che sta rimandando il lancio del nuovo dispositivo perché gli è stato espressamente richiesto da un “very big player.”

Sembrerebbe che si tratti di Microsoft che con HoloLens è attualmente l’azienda leader del settore AR. Il colosso del software ha recentemente rivelato il suo programma di estendere il suo mercato anche ai prodotti di terze parti, il che potrebbe spiegare il motivo per cui Asus stia temporeggiando.

Asus VR e AR: i nuovi visori potrebbero arrivare al CES 2017

Asus VR

Ritorniamo al misterioso visore esposto al Computex, che potrebbe essere appunto un interessante headset VR che potrebbe essere compatibile anche con l’innovativa piattaforma Daydream di Google. Ipotesi davvero molto probabile visto che varie aziende produttrici, con Huawei e ZTE in prima linea, hanno annunciato il proprio interesse ad entrare a far parte dell’ecosistema Daydream, la piattaforma per la Realtà Virtuale annunciata da Big G nel corso dell’ultimo Google I/O. Quindi, non ci meraviglieremmo se anche Asus fosse tra queste. Purtroppo, a quanto pare potremo scoprirlo soltanto all’inizio del prossimo anno.

Siete impazienti di conoscere i nuovi visori (o il nuovo visore) Asus VR e AR? Perché non è ancora chiaro se si tratti di due headset, uno rivolto alla Realtà Virtuale e l’altro alla Realtà Aumentata, oppure un singolo visore con entrambe le funzionalità.

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