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Ormai la tecnologia smart sta entrando prepotentemente nella nostra quotidianità e le sue mille applicazioni stanno conquistando sempre più ogni tipo di azienda. Anche EasyJet, la celebre compagnia aerea low cost britannica, è stata “contagiata” dalla fashion technology ed ha intenzione a breve di dotare i suoi equipaggi di nuove divise intelligenti. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

EasyJet è la prima compagnia aerea a livello mondiale ad aver mostrato l’intenzione di voler utilizzare la tecnologia wearable (nel vero senso della parola) per migliorare i propri servizi al cliente. Già tempo fa vi avevamo parlato delle SneakAir, ovvero delle scarpe smart che offrono indicazioni stradali mediante delle vibrazioni. L’idea alla base del progetto di cui vi parliamo in questo articolo è invece nata in collaborazione tra la compagnia e la casa di moda londinese Cute Circuit.

EasyJet è la prima compagnia aerea a sfruttare la tecnologia wearable

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Le nuove divise, che indosseranno hostess e stuart di volo, saranno dotate di LED e alimentati da una batteria di ridotte dimensioni; quelli posti sulle spalle saranno utili a fornire una guida visiva ai passeggeri, soprattutto in caso di emergenza, mentre i LED sul bavero mostreranno informazioni come il numero del volo e la destinazione. Le uniformi saranno anche caratterizzate da microfoni integrati che serviranno alla comunicazione diretta con i passeggeri, piloti e tra i membri dell’equipaggio.

I nuovi completi saranno dati in dotazione non solo al personale di volo, ma anche all’equipaggio di terra.

Infatti, più interessanti dal punto di vista tech, sono le tute degli ingegneri e dei tecnici al lavoro negli aeroporti che, oltre a godere della presenza dei LED per segnalarne la posizione anche in condizioni di scarsa visibilità, vantano anche caratteristiche smart. Queste uniformi sono progettate per l’utilizzo esterno, sono dotate di cappuccio e prevedono la presenza sul torace di sensori che raccolgono i dati relativi alla qualità dell’aria e, in generale, riguardanti le condizioni dell’ambiente (utili in caso di emergenza quando, a causa di malfunzionamenti, fumo o sostanze tossiche potrebbero essere sparse nell’aria). Queste divise sono, inoltre, caratterizzate dalla presenza di fotocamere per la diagnosi remota.

Ryan Genz, CEO dell’azienda Cute Circuit, ha spiegato di come le divise per il personale di cabina consumino meno energia rispetto alle uniformi in dotazione agli ingegneri e ai tecnici, in quanto le prime necessitano di maggiore leggerezza e, quindi, di una batteria più “snella” per le attività in volo.

In realtà, la notizia è di qualche tempo fa, tuttavia si fa sempre più imminente l’apparizione dei nuovi outfit, infatti, se viaggiate con EasyJet potreste vedere le nuove divise già entro la fine dell’anno.

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Cosa ne pensate? Avreste mai pensato che EasyJet fosse la pioniera delle uniformi tech? E, soprattutto, saranno utili queste nuove divise?

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