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Xiaomi è ormai uno dei leader mondiali nella realizzazione di gadget e dispositivi tecnologici con vendite da capogiro in Cina e crescente diffusione nel resto del mondo. Uno dei prodotti che più ha convinto negli ultimi mesi sia in termini di vendite che di apprezzamento è sicuramente la Xiaomi AmazFit BIP, la smartband realizzata da Huami (la stessa azienda produttrice della Xiaomi Mi Band 2 e dell’AmazFit Pace.

Quest’oggi vi proponiamo le nostre opinioni sul dispositivo di cui vi abbiamo recentemente proposto una guida per l’installazione della lingua italiana sviluppata dal team della GizROM e dallo sviluppatore eddi.

Bando alle ciance e partiamo con la recensione!

Recensione AmazFit BIP con ROM in Italiano: la perfetta evoluzione della Mi Band 2

Confezione e accessori

L’AmazFit BIP arriva in una confezione di cartone al cui interno troviamo:

  • il dispositivo;
  • una basetta di ricarica con pin magnetici e cavo micro USB incorporato;
  • un manuale di istruzioni in lingua cinese.

Design e materiali

L’AmazFit BIP si presenta come un piccolo smartwatch quadrato con soluzioni hardware e software a metà metà tra la Xiaomi Mi Band 2 e l’AmazFit Pace.

Le dimensioni dello smartwatch sono di 195 x 35 x 8 mm per un peso complessivo di circa 38 grammi. La scocca è realizzata in policarbonato mentre il cinturino in silicone da 22 mm con sistema di sgancio rapido che, nei nostri test, non ci ha procurato allergie e fastidi durante i circa 2 mesi di utilizzo.

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Display

Sul profilo frontale è posizionato il display touchscreen a colori da 1.28 pollici di diagonale con curvatura 2.5D, risoluzione 176 x 176 pixel e protezione Corning Gorilla Glass 3 (durante la nostra prova abbiamo rilevato alcuni micro graffi dovuti all’utilizzo quotidiano). Il pannello sfrutta la tecnologia transflettiva che, come visto già sull’AmazFit Pace, consente di sfruttare la luce solare per migliorare la visione dei contenuti riprodotti. In tal senso quando lo smartwatch è posto direttamente sotto la luce solare la visibilità è ottimale mentre nelle zone di penombra, al tramonto o totalmente al buio è necessario ricorrere alla retroilluminazione attivabile tramite rotazione del polso o pressione dell’unico tasto fisico posto sul profilo perimetrale destro del dispositivo.

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Ho apprezzato molto questa tipologia di display che funziona always-on poichè consente durante l’arco della giornata di risparmiare davvero tanta batteria senza dover ricorrere alla retroilluminazione pur offrendo un’esperienza utente sicuramente funzionale.

Hardware & Connettività

L’AmazFit BIP è caratterizzato dalla certificazione IP68 che consente di utilizzare lo smartwatch in acqua (dolce) e resistere alla polvere. Il BIP è dotato del chip GPS e GLONASS a 28 nm prodotto da Sony che consente di sfruttare tutte le funzionalità di fitness in maniera autonoma senza l’ausilio, in tali circostanze, dello smartphone. Non manca l’accelerometro, un sensore geomagnetico, la bussola, il giroscopio e il barometro.

Il collegamento con lo smartwatch avviene tramite il protocollo Bluetooth 4.0 e risulta molto stabile e funzionale sia nella ricezione delle notifiche che nella distanza massima di comunicazione tra il device e lo smartphone.

Funzionalità Software – Dispositivo

Il BIP è uno smartwatch che strizza molto l’occhio al fitness grazie a delle funzionalità dedicate accessibili direttamente dall’interfaccia di sistema. Per muoversi all’interno dei menu è necessario prima sbloccare il device tramite il tasto power e poi effettuare uno swipe verso il basso per visualizzare le notifiche e uno swipe laterale verso destra e sinistra per selezionare le varie funzionalità. Con uno swipe dall’altro, invece, è possibile attivare la modalità “Non disturbare“. Per tornare al menu precedente, invece, basterà uno swipe verso sinistra.

I principali menu riportati nel sistema operativo sono:

  • Stato: un riepilogo dei passi conteggiati, dei km percorsi, delle calorie bruciate, delle ore di sedentarietà e la misurazione in tempo reale del battito cardiaco tramite il cardiofrequenzimetro posto sul retro del dispositivo;
  • Attività: tramite questa voce è possibile accedere alla sezione relativa alle attività di fitness tracciabili tramite il BIP. Parliamo ovviamente della Corsa, della Camminata, Corsa sul tappeto e delle attività in bici. Tutte queste funzionalità offrono un “tracciato” del percorso al termine dell’allenamento. È presente un registro che riporta le sessioni di esercizio svolte con un relativo riepilogo dei dati raccolti. Non manca infine la possibile di impostare e modificare alcuni parametri tramite la voce Impostazioni;
  • Meteo: di default questa funzionalità non funziona al meglio ma grazie al lavoro del nostro team e all’applicazione Mi Fit modificata ad hoc è possibile visualizzare le previsioni meteo delle località italiane. Trovate maggiori info nel thread del nostro forum in basso;
  • Sveglia: da questo menu è possibile attivare o disattivare le sveglie precedentemente impostate tramite Mi Fit;
  • Cronometro: questa funzionalità consente, ovviamente, di impostare il cronometro o un timer;
  • Impostazioni: questo menu consente di cambiare le watchfaces (al momento quelle disponibili sono solamente 10), impostare il comando da eseguire con la pressione prolungata del tasto power, la luminosità della retroilluminazione, visualizzare le info di sistema e spegnere il dispositivo.

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Funzionalità Software – Mi Fit

L’AmazFit BIP si interfaccia con lo smartphone, come già detto, grazie all’applicazione Mi Fit sviluppata da Xiaomi che consente di regolare e modificare i parametri di utilizzo del dispositivo. In particolare è possibile impostare:

  • Sveglie: tramite questa funzione è impossibile impostare sveglie settimanali o giornaliere;
  • Notifiche: il BIP come la Mi Band 2 o il Pace consente di ricevere le notifiche mostrandone il relativo contenuto sul display. È dunque possibile scegliere, previo permesso di sistema, quale applicazione può inviare notifiche al dispositivo. A tal proposito segnaliamo che nelle applicazioni di messaggistica come WhatsApp e Telegram il BIP mostrerà solamente il primo ricevuto in una conversazione. Qualora l’applicazione segnalasse più messaggi questi verranno raggruppati in una generica dicitura “L’app XX ha ricevuto 2 messaggi in 2 applicazioni ecc”.
  • Ricezione chiamate: è possibile notificare le chiamate in entrate e rispondere (ovviamente non a voce dato che manca il microfono);
  • Ricezione SMS: è possibile ricevere notifica dell’arrivo degli SMS;
  • Obiettivo passi: è possibile impostare un obiettivo passi minimo da raggiungere nell’arco della giornata;
  • Monitoraggio sonno e passi: come sulla Mi Band, anche il BIP consente di monitore i passi (con un’affidabilità dell’80/85%) e i km percorsi durante la giornata nonchè il sonno qualora venisse lasciato al polso durante la notte. Il riepilogo dei dati ottenuti è molto intuitivo e ben realizzato.
  • Informazioni da visualizzare: tramite questa voce è possibile scegliere cosa visualizzare nell’interfaccia del BIP consentendo così di rimuovere le voci inutilizzate

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Autonomia

L’AmazFit BIP è caratterizzato da una batteria da 190 mAh che abbinata al particolare display consente di ottenere un’autonomia decisamente convincente. Utilizzando lo smartwatch con le notifiche attive solo di giorno magari spegnendolo la sera si riescono ad ottenere anche 25/30 giorni di utilizzo continuo (e anche di più) con una singola ricarica. La stima scende a 15/20 giorni con un utilizzo ininterrotto giorno e notte. Sfruttando tutte le funzionalità di fitness, il cardiofrequenzimetro e dunque utilizzando al meglio tutto ciò che ha da offrire il terminale l’autonomia scenda a 7/10 giorni che risultano comunque un risulta da primo della classe nella sua fascia di prezzo. Autonomia assolutamente promossa!

Conclusioni & Prezzo

Il BIP è disponibile ad un prezzo variabile tra i 45 e i 55 euro su GearBest (seguite il nostro canale e gruppo Telegram per pagarlo meno). In questo posizionamento il dispositivo eredita quanto di buono fatto vedere da Pebble (come concezione del display e autonomia) con il plus del software ricco e funzionale offerto da Xiaomi tramite l’applicazioni Mi Fit scaricabile dal Google Play Store. Grazie ai nostri dev del GizROM Team la lingua italiana non è un problema e tramite una semplice guida è possibile installarla e aggiornarla facilmente. Il prodotto è sicuramente un best-buy nel suo segmento e vi consigliamo senza troppe remore l’acquisto!


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Questo articolo Recensione AmazFit BIP con ROM in Italiano: il best buy degli smartwatch cinesi è stato pubblicato in origine su GizChina.it.

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