facebook

Dal mondo dei wearable giunge una nuova smartband, sempre proveniente dal mercato cinese ovviamente. Parliamo della Zeblaze Zeband Plus, dotata di cinturino intercambiabile e di una serie di sensori che tra poco analizzeremo nel dettaglio. Quindi, per scoprire se valga la pena o meno acquistarla, non vi resta che seguire la nostra recensione completa.

Recensione Zeblaze Zeband Plus | Una smartband che non colpisce

Unboxing

La confezione di vendita è in cartone rigido, con la parte frontale trasparente che lascia intravedere le linee della smartband. Sul retro sono riportate alcune delle principali caratteristiche della Zeband Plus, mentre all’interno troviamo:

  • Zeblaze Zeband Plus;
  • pinzetta per la ricarica tramite porta USB;
  • manuale utente in lingua inglese.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Design e Materiali

La Zeblaze Zeband Plus si presenta con un design semplice ma allo stesso tempo anche curato. Non che si discosti molto da quelle già presenti sul mercato però nel complesso è gradevole alla vista, presentando finiture in alluminio lungo i bordi laterali e superiori che ne danno maggior risalto. L’assemblaggio è buono e la capsula, anch’essa in alluminio, offre un discreto senso di robustezza.

Zeblade Zeband Plus

Buona scelta dell’azienda di rendere maggiormente personalizzabile la propria smartband, offrendo la possibilità di cambiare facilmente i cinturini in gomma. Le dimensioni generali sono di 43 x 16 x 10 mm, con un peso di appena 20 g.

Nelle giornate di sole noterete due problemi principali: poca visibilità dello schermo sotto la luce diretta e cinturino rigido e poco traspirante.

Zeblade Zeband Plus

Analizzandola più da vicino notiamo sul retro il sensore del battito cardiaco ed i tre pin magnetici per la ricarica. Frontalmente il design è pulito, presentando soltanto un tasto soft touch integrato al di sotto del vetro. Centralmente è stato posizionato il display OLED da 0.94 pollici che permette di visualizzare diversi parametri in tempo reale.

Sensoristica

La Zeband Plus è dotata di numerosi sensori. Il primo ad essere analizzato è quello del battito cardiaco, impreciso e poco affidabile nelle rilevazioni giornaliere. Anche quando si è a riposo tende a segnalare spesso valori fuori dalla norma.

Zeblade Zeband Plus

Per quanto riguarda il contapassi non raggiungiamo la sufficienza. Vi è la tendenza, infatti, a sovrastimare sia i passi che la reale distanza percorsa.

Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare il wearable in fase di nuoto, ma possiamo dire con certezza che la certificazione IP67 è più che valida, avendola testata sotto l’acqua.

Le ultime tre schermate presenti permettono, in ordine, di decidere se attivare o meno il risveglio automatico dello schermo, di visualizzare lo stato della carica e di accendere, spegnere o resettare il device. Per entrare all’interno delle opzioni, ad esempio, è necessario tenere premuto sul tasto soft touch per qualche istante, fino a che non ci farà accedere nel menù relativo.

Zeblade Zeband Plus

La rilevazione del sonno sembra essere abbastanza affidabile. Purtroppo non è possibile sapere nel dettaglio come abbiamo riposato nelle ore notturne. E’ presente un unico grafico a torta che indica la ripartizione tra sonno pesante, leggero ed i momenti in cui ci siamo risvegliati.

Interfaccia software e connettività

Tutta la gestione secondaria della smartband può essere effettuata tramite l’app HPlus Watch, scaricabile gratuitamente dal Play Store o dall’App Store. All’interno della stessa potremo impostare i nostri parametri vitali, nonché tutta la parte relativa alle notifiche. Tramite Bluetooth 4.0 sarà possibile, infatti, accedere alle notifiche direttamente sulla smartband, con le dovute precisazioni. Tutti gli SMS potranno essere letti sul wearable così come i messaggi Telegram e Whatsapp. Nel caso in cui le notifiche arrivino da gruppi di conversazioni, verrà visualizzato solo il nome del gruppo mittente.

Zeblade Zeband Plus

Tralasciando qualche traduzione in italiano non azzeccatissima, ci rivolgiamo ai problemi veri di questa applicazione. Innanzitutto è lenta a caricare i grafici che riportano i progressi giornalieri. Sulla parte sinistra dei grafici, poi, non leggeremo i numeri relativi alle nostre attività perchè la barra di testo rimarrà immersa al di fuori dello schermo.

Le notifiche non sono sempre affidabili, poiché vi sono momenti in cui risultano tempestive ed altri momenti in cui la smartband sembra essere totalmente spenta. Nel menù relativo alle notifiche sconsigliamo, infine, di cliccare sull’opzione “Tutte le notifiche“, evitando così che vi venga segnalato anche il semplice salvataggio di uno screenshot sulla Zeband Plus.

Zeblade Zeband Plus

Oltre la mezzanotte scompariranno i grafici dettagliati relativi alle attività di giornata, dovendoci accontentare di visitare uno storico molto approssimativoAltre funzioni classiche sono quelle relative alla sveglia ed all’avviso di sedentarietà.

Autonomia

Per quanto riguarda l’autonomia questa smartband monta una batteria da 90 mAh. Lasciando sempre attive le notifiche, il risveglio automatico dello schermo e la rilevazione continua del battito cardiaco ho raggiunto circa 7 giorni di utilizzo completi. In standby è certificato per 15 giorni e probabilmente potrebbe anche coprirli.

Zeblade Zeband Plus

Conclusioni

Il costo di questa Zeblaze Zeband Plus si avvicina ai 18 euro. Attualmente una delle sue acerrime rivali si trova, grazie ad alcuni sconti, a circa lo stesso prezzo. Ovviamente ci riferiamo alla Mi Band 2 che, in rapporto a questa, rimane un gradino superiore, sotto tutti i punti di vista. La pessima interfaccia con lo smartphone ed una sensoristica non così affinata non giocano a favore della Zeblade Zeband Plus. Speriamo che un possibile aggiornamento software possa migliorarne alcuni di questi aspetti.

No more articles