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Quest’oggi analizzeremo nel dettaglio lo smartwatch Zeblaze Thor PRO, un device wearable dalle caratteristiche molto interessanti e dal prezzo contenuto. Non vi resta che seguire la recensione completa per scoprire come si comporta nell’uso quotidiano.

Recensione Zeblaze Thor PRO

Unboxing

All’interno della confezione in cartonato bianco troviamo:

  • Zeblaze Thor PRO;
  • Basetta magnetica per la ricarica;
  • Cavo micro USB;
  • Cacciavite e due viti;
  • Manualistica in inglese.

Purtroppo non è presente un adattatore da parete per la ricarica, ma si potrà connettere a qualunque porta USB con alimentazione, come quella di un PC.

Zeblaze Thor PRO

Design e materiali

Zeblaze Thor PRO ha un’ottima qualità costruttiva: si percepisce da subito la solidità dei materiali che offrono una sensazione da prodotto premium. Allo stesso modo, anche la precisione degli incastri e dell’assemblaggio è perfetta. La cassa è in acciaio inossidabile lavorato con CNC. Il peso del device è di 83 g; il cinturino da 22mm è in silicone morbido, sempre comodo da indossare e con una buona traspirazione.

Zeblaze Thor PRO

Il design, sebbene sia un parere soggettivo, è accattivante; ricorda un orologio analogico con dimensioni leggermente maggiorate (57.7 x 51.2 x 15 mm). La colorazione nera lo rende sportivo, ma allo stesso tempo elegante, consentendone l’utilizzo in ogni situazione. Nella parte frontale troviamo il display da 1.53″ che occupa quasi tutta la superficie dello smartwatch. Le cornici sono “coperte” dalla ghiera che conferisce armonia all’orologio.

Zeblaze Thor PRO

Sul lato destro sono posti il tasto Back, quello Home e la fotocamera, posizione infelice di quest’ultima per coloro che indossano lo smartwatch al polso destro, poiché sarà sempre orientata verso l’avambraccio. Nel lato sinistro, coperto da una paratia con 2 viti, è posto lo slot Nano SIM. Sul fondo, costruito in materiale plastico per evitare un’eccessiva sudorazione, è posto il sensore per il battito cardiaco ed i pin per la ricarica.

Zeblaze Thor PRO

Display

Come detto precedentemente, il display è un unità da 1.53″ con risoluzione di 320 x 320 pixel e tecnologia IPS. Il pannello è un “full round screen“, non presenta bande nere e risulta ben realizzato. Sotto la luce del sole è visibile, ha colori nitidi, ma un livello di contrasto non molto elevato, comunque sufficiente per una visualizzazione chiara. Il touch è abbastanza sensibile e, sebbene perda alcuni tocchi, risulta comunque ben utilizzabile.

Zeblaze Thor PRO

Le criticità le troviamo nell’attivazione del display con la rotazione del polso, infatti la gesture viene recepita solamente il 40% delle volte. È comunque possibile attivare lo smartphone tramite il tasto Home, ma nell’uso quotidiano diventa un po’ scomodo. Il display è protetto da un vetro Gorilla Glass.

Hardware

Sotto la scocca dello Zeblaze Thor PRO troviamo un chipset MediaTek MT6580, comprensivo di una CPU quad-core con frequenza di clock da 1.0 GHz. Questa è affiancata da 1 GB di RAM e 16 GB di memoria per l’archiviazione. L’hardware risulta ad hoc per il device, dato che nell’utilizzo generale non si hanno molti impuntamenti del sistema o blocchi. Ciò non significa, però, che ne sia esente: ne riparliamo fra poco.

Zeblaze Thor PRO

Il sensore di battito cardiaco ed il pedometro sono abbastanza precisi, tuttavia Zeblaze Thor PRO non si può definire uno sportwatch per via della scarsa integrazione dei sensori con il software che li controlla.

Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO

Il GPS è preciso e si aggancia al satellite rapidamente, risultando ottimo per un uso amatoriale in sport outdoor con mappe offline.

Zeblaze Thor PRO

Software

A bordo dello Zeblaze Thor PRO troviamo Android 5.1 Lollipop con un’interfaccia “ottimizzata” per l’uso su smartwatch, ma è proprio in questo aspetto che il device evidenzia le sue prime debolezze.

Zeblaze Thor PRO

Innanzitutto un pregio è sicuramente la possibilità di installare qualsiasi app attraverso il Play Store, ma appesantendo ulteriormente il sistema si rischia di incorrere in problemi di reattività generale. Infatti, dopo sessioni di utilizzo anche di pochi minuti, il device scalda nella parte posteriore, rallentandosi notevolmente e compromettendo la sua autonomia.

Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO

Le app di sistema non sono molto curate e, per via della scarsa ottimizzazione, risultano poco fruibili su un display di queste dimensioni. Spesso è richiesto l’uso del tastierino, che su strada è inutilizzabile.

Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO

Buona, invece, la quantità di watchfaces a disposizione, come anche la qualità delle stesse, che potranno accontentare i gusti di tutti gli utenti. Le notifiche che riceviamo dallo smartphone sono abbastanza complete e puntuali: manca, però, la possibilità di rispondere, se connessi allo smartphone via bluetooth. In ogni caso, inserendo una SIM lo Zeblaze Thor PRO può funzionare stand-alone e, scaricando le proprie app preferite, sarà possibile utilizzarlo in autonomia.

Le chiamate con lo Zeblaze Thor PRO connesso allo smartphone funzionano in maniera discreta, ma risultano decisamente più stabili e chiare quelle effettuate con la SIM all’interno del device: in questo caso non ci sarà rischio di interferenze o perdite di segnale.

Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO

La companion app consente di fare pochissimo, in particolare si occupa solamente di stabilire la connessione fra smartphone e Zeblaze Thor PRO e di memorizzare i dati dell’app Salute (pedometro e sensore di battito cardiaco).

Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO

Nel complesso l’esperienza software che offre lo Zeblaze Thor PRO non è delle migliori, ma risulta comunque utilizzabile. Sarà possibile ottenere il meglio dal device utilizzandolo con funzioni basiche come le chiamate, sfruttando il modulo 3G.

Connettività

Zeblaze Thor PRO dispone, appunto, di un modulo di rete 3G per Nano SIM. Il comparto connettività su questo device risulta completo e ben funzionante. Il modulo 3G svolge egregiamente il suo dovere, ha una buona ricezione ed è stabile. Per accedervi sarà necessario rimuovere la paratia con un cacciavite a testa piatta.

Il Bluetooth 4.0 ha una autonomia di 10 metri dallo smartphone, più che sufficiente nell’uso quotidiano. Anche il GPS risulta stabile e preciso, con una velocità di connessione ottima per il tipo di device.

Zeblaze Thor PRO

Fotocamera

La fotocamera dello Zeblaze Thor PRO ha 2 mega-pixel di risoluzione è appena utilizzabile, con immagini catturate che risultano sgranate e con colori slavati. Di seguito troverete alcuni samples fotografici:

Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO
Zeblaze Thor PRO

Autonomia

Altra nota dolente dello Zeblaze Thor PRO è l’autonomia, dato che il device, con connessione dati o Bluetooth, non arriva a sera. L’unico modo per superare la giornata è utilizzare lo smartwatch come un classico orologio e connetterlo saltuariamente con lo smartphone per condividere i dati. Questo è forse il limite più grande di questo Zeblaze Thor PRO; infatti, per chi non ha la possibilità di ricaricarlo nel corso della giornata, potrebbe risultare fastidioso.

La batteria all’interno è da 500 mAh ed il produttore dichiara una durata in standby (senza connessioni attive) di circa 48 ore, dato che risulta essere assolutamente sovrastimato. La ricarica completa avviene in circa 1 ora.

Recensione Zeblaze Thor PRO – Conclusioni e prezzo

Lo Zeblaze Thor PRO è un’ottima occasione sfruttata in maniera approssimativa: lo smartwatch è ben costruito ma manca tuttavia l’ottimizzazione software per rendere il tutto ben utilizzabile ed una companion app completa delle funzioni più comuni su prodotti della stessa categoria. Senza questi elementi, Zeblaze Thor PRO può essere interessante per coloro che, senza spendere molto, vogliano uno smartwatch dall’aspetto “premium”, rinunciando a sfruttare molte delle sue potenziali funzionalità per arrivare alla sera con un minimo di autonomia residua.


Last updated on 27/08/2018 11:02

Questo articolo Recensione Zeblaze Thor PRO: uno smartwatch da ottimizzare è stato pubblicato in origine su GizChina.it.

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