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Dormire bene aiuta a vivere bene e in modo sano,ma, purtroppo, non per tutti è facile chiudere gli occhi e abbandonarsi al mondo dei sogni. Sono in tanti, infatti, a “lottare” nella ricerca del sonno perduto, ma da oggi potrebbero avere un valido alleato: Rythm Dreem, il wearable che aiuta a migliorare il riposo!

Sono tanti i dispositivi che si propongono di aiutare le persone ad addormentarsi, ma nessuno offre la precisione di Dreem, scaturita dall’attenta ricerca di un team di scienziati, ingegneri e analisti. Scopriamo come funziona il dispositivo!

Rythm Dreem

Sviluppato da Rythm, una startup con sede a Parigi, la fascia Dreem si propone come wearable “attivo”, ovvero come un dispositivo che non si limita a monitorare le fasi del sonno e a riportare i dati tramite un’App. La sua azione, infatti, si basa su un processo di influenza con stimolazione sonora delle onde cerebrali, tale da aumentare il tempo di sonno profondo.

Come è possibile intuire, il campo di azione di Dreem va ben oltre quello della pura tecnologia ed infatti la stessa azienda nasce un gruppo di neuroscienziati impegnati nello studio del cervello umano.

Rythm Dreem

Secondo il CEO e fondatore di Rythm, Hugo Mercier:

[blockquote cite=”Hugo Mercier” float=”left” align=”left”]Circa un terzo della popolazione mondiale soffre di problemi ad addormentarsi, ma provate a chiedere all’altro due terzi se preferirebbero migliorare il proprio sonno. Risponderebbero sicuramente di sì. [/blockquote]

Ma per capire meglio come funziona il wearable Dreem è necessario comprendere come è strutturato il sonno. Ecco le fasi del sonno spiegate nel dettaglio.

Fase 1 – Sonnolenza, stato di rilassamento, tra l’essere sveglio e addormetato;

Fase 2 – Sonno più profondo, con la temperatura del corpo che scende;

Fase 3 e 4 – Sonno “profondo” vero e proprio, ovvero quella fase dalla quale è più difficile svegliarsi ed è in questa fase che il corpo manifesta il livello minimo di attività. E’ la fase in cui il corpo si “ricostruisce”, recupera energia e rilascia gli ormoni, ovvero tutti aspetti che provocano benessere.

Dopo il sonno “profondo” si passa nuovamente alla fase 2 per qualche minuto prima di entrare nella c.d. fase REM (Rapid Eye Movement). Ognuno di questi cicli dura circa 1 ora e mezza ed è necessario attraversare tutte e quattro le fasi per svegliarsi riposati.

Rythm Dreem

Rythm Dreem: come funziona?

Fino a qualche anno fa la ricerca si era molto concentrata sulla fase REM, mentre negli ultimi decenni c’è stato un aumento graduale di attenzione sulla fase del sonno profondo.

La fascia wearable Dreem è concepita per rilevare in quale fase del sonno si trova l’utilizzatore, per poi innescare la stimolazione sonora adatta, basandosi su dei modelli dell’attività cerebrale. Il tutto si basa sulla presenza di 5 sensori, tre sulla fronte e due flessibili sopra le orecchie. Questi sensori misurano l’EEG del cervello e le informazioni vengono elaborate dall’algoritmo per innescare gli stimoli prima descritti.

Rythm Dreem, quindi, è un dispositivo che rappresenta un altro importante passo della scienza medica, che, associata alla tecnologia, cerca di migliorare la vita di tutti i giorni.

Troverete maggiori informazioni sul prodotto sul sito ufficiale rythm.co.

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