facebook

Quando si parla di robot si pensa subito ad un dispositivo “umanoide”, come il robot Geisha o il più recente Asus Zenbo di cui abbiamo già parlato. Tuttavia, a quanto pare non è sempre così ed infatti questi device, progettati per esserci d’aiuto nelle mansioni domestiche e lavorative, possono godere dei design più disparati, basti pensare ai robot industriali utilizzati nelle catene di produzione o anche ai vari cleaner dalla forma circolare che aspirano la polvere e lavano i pavimenti di casa. Questa premessa è necessaria per parlare oggi di Smooti, il robot wearable della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Scopriamo di più!

Smooti (Sforzo Muscolare Operatori TIM) è un progetto tutto italiano realizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con TIM; il robot indossabile ha l’obiettivo di monitorare i movimenti e gli sforzi muscolo-scheletrici dei lavoratori per garantire loro maggiore sicurezza.

Il dispositivo va indossato sul braccio avvolgendo il polso e la porzione al disopra del gomito, in questo modo Smooti traccerà i movimenti e gli sforzi fisici del lavoratore per valutare se chi lo utilizza si muove in modo scorretto con la possibilità di conseguenze negative sul corpo nel corso del tempo.

Smooti: ecco il robot indossabile della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Smooti

I dati raccolti dai sensori possono poi essere letti successivamente da ricercatori e dal personale medico, in modo tale da prevenire i rischi dovuti a sforzi eccessivi o movimenti sbagliati.

Due diverse versioni di Smooti sono state sottoposte ai test su lavoratori presso la TIM e nei settori della grande distribuzione e della ristorazione, indossati da persone che per lavoro svolgono ogni giorno movimenti ripetitivi e sforzi fisici. Smooti, il robot indossabile che aiuta a prevenire le patologie dovute a sforzi e movimenti scorretti, dovrebbe entrare ufficialmente in produzione per poi essere proposto sul mercato entro i prossimi 18 mesi.

Cosa ne pensate di questo robot pensato per i lavoratori?

Continuate a seguirci per non perdere le prossime news, sui social e sul nostro nuovo canale Telegram.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+ e YouTube.

VIA

No more articles