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Dopo il lancio della Xiaomi Mi Band 2, il fitness tracker cinese tra i più venduti del momento, molte aziende asiatiche sono corse ai ripari proponendo soluzioni alternative, a volte valide e altre meno. Tra queste vi è anche Teclast, produttrice di tablet, che si è recentemente lanciata nel mondo dei wearable con il suo Teclast H10, smartband che abbiamo provato per voi.

Si tratta di un dispositivo low cost dalle specifiche interessanti che potete acquistare su Gearbest.com al prezzo di circa 12 euro, ma che spesso, come in questo caso, è reperibile in offerta a soli 8,98 euro.

Scopriamo insieme se la Teclast H10 può essere in grado di dare del filo da torcere alla Xiaomi Mi Band 2.

Teclast H10: le specifiche

La Teclast H10 è una smartband caratterizzata da un display Oled da 0,86 pollici, con risoluzione pari a 96 x 32 pixel, mentre la batteria è un’unità da 55 mAh.

La smartband è compatibile con Android dalla versione 4.3 e iPhonea partire da iO7, ed è resistente agli schizzi d’acqua (solo con il “core” inserito all’interno del cinturino). Ne sconsigliamo l’utilizzo in doccia perché potrebbe rovinare il dispositivo, visto che la porta di ricarica è protetta dal solo cinturino.

Assente il sensore dei battiti cardiaci, presente invece sulla Teclast H30. Si tratta dell’unica differenza tra i due modelli. Per le specifiche complete vi rimandiamo alla sezione dedicata, dove sarà possibile anche compararle.

Teclast H10: box di vendita

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Il box di vendita della Teclast H10, realizzato in cartoncino rigido nero, garantisce la protezione della smartband grazie alla presenza di una spugna che fa sì che il display, coperto da un adesivo, non venga a contatto diretto con il cartone. La dotazione è essenziale ed è composta, oltre alla smartband, da un manuale utente, in lingua cinese ed inglese, e da un piccolo cavo Micro Usb per la ricarica del dispositivo.

Per scaricare l’app (non disponibile sul Playstore) utile all’utilizzo della Teclast H10 è necessario eseguire una scansione del codice QR che troverete sul manuale utente.

[header text=”DESIGN” subtext=”Buono ma non originale | Voto 7″]

Teclast H10

Il design della Teclast H10 non è originalissimo e riprende, anche se solo in parte, quello della concorrente Mi Band 2 e della Cubot V1. Difatti il “core” del dispositivo si sgancia nella stessa maniera.

Il cinturino, in morbido silicone, presenta al suo interno una zigrinatura che che permette alla pelle di “respirare”, in modo da non farla sudare, e presenta un meccanismo di chiusura, con in effige il logo dell’azienda, simile alle altre smart band asiatiche in commercio.

Il “core” della Teclast H10 si sgancia nella stessa maniera della Mi Band 2. Da segnalare che il display dell’unità che abbiamo in prova è stato montato al contrario rispetto alla scritta sul retro che riporta il modello e il nome della società.

La Teclast H10 risulta comunque piacevole sia al tatto che alla vista.

[header text=”COSTRUZIONE” subtext=”Si può fare di meglio | Voto 5″]

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Il cinturino della Teclast H10 è comodo da indossare, tuttavia la chiusura è salda solo all’apparenza. Infatti, durante il nostro periodo di test ci è capitato diverse volte di ritrovarci con la smartband slacciata. Il dispositivo si è sganciato anche durante la notte, non permettendo una corretta misurazione del sonno di tutta la nottata.

La Teclast H10 è caratterizzata dalla presenza di un display oled da 0,86 pollici con risoluzione pari a 96 x 32 pixel. Si tratta di una unità ricoperta da uno strato di plastica trasparente, piacevole al tatto.

Il display della smart band risulta reattivo e si aziona con un semplice gesto del polso. Per quanto riguarda la luminosità, invece, la Teclast H10 è soddisfacente in quasi tutte le situazioni, tranne che sotto la luce diretta del sole.

Ci sentiamo obbligati di segnalare che il display della nostra unità è stato montato al contrario rispetto al retro del “core”, segno di una scarsa attenzione ai dettagli da parte di Teclast e di un controllo qualità non efficiente.

La porta micro USB per la ricarica della Teclast H10 è situata su un lato del “core” e viene protetta dal solo cinturino, avremmo preferito una chiusura più stagna e sicura. Nonostante questo il test del lavaggio delle mani è stato superato.

[header text=”USABILITA”” subtext=”Bocciato | Voto 4″]

Teclast H10

la versione del firmware non corrisponde al modello

Il software della Teclast H10 è completo, ma necessità di molto lavoro da parte della società. Il design dell’applicazione non rispetta i canoni del Material Design e risulta poco pratico e non aggrada la vista.

Teclast H10: schermate visualizzabili dal display:

  • L’orario con la ricarica residua;
  • data (formato mese/giorno + giorno della settimana);
  • passi effettuati;
  • calorie bruciate;
  • distanza percorsa;
  • sonno;
  • “phone tracker” rappresentato dall’icona di un telefono;
  • versione software.

Teclast H10: le notifiche visualizzabili:

  • Chiamata in entrata;
  • SMS;
  • messaggi di Facebook;
  • QQ messenger;
  • Wechat;
  • Skype;
  • Twitter;
  • Whatsapp.

Assente il supporto a Telegram.

Le notifiche ricevute dal Galaxy Tab S2, che abbiamo utilizzato per la prova, sono state sempre segnalate dalla band, mentre se possedete uno smartphone con a bordo la MIUI 7 potreste avere qualche problema a riceverle, nonostante tutte i permessi abilitati.

I messaggi possono essere letti direttamente sul display, ma non è possibile interagire con gli stessi in nessun altro modo.

L’acerbità della Teclast H10 è manifestata anche da una scarsa attenzione da parte del produttore, in alcuni piccoli, ma importanti, particolari. Difatti il firmware a bordo della smart band riporta nel nome la dicitura H30, nome del fitness tracker gemello prodotto sempre da Teclast.

Teclast H10: l’applicazione

Ciò ha mandato in confusione l’applicazione, che non ha riconosciuto la differenza con la Teclast H30, che recensiremo nei prossimi giorni, non permettendo una corretta sincronizzazione dei dati che possono essere letti all’interno dell’app.

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La sincronizzazione dell’orario non viene gestita automaticamente, ma deve essere effettuata manualmente dall’utente all’accensione. Nell’interfaccia principale dell’app i dati spesso spariscono del tutto. Durante la nostra prova la band si è disconnessa spesso e abbiamo dovuto riconnetterla manualmente.

Tra le funzioni offerte dall’app salta all’occhio la possibilità di usare la Teclast H10 come come telecomando per scattare foto dallo smartphone, funzione che, però, non siamo riusciti a far funzionare. Mentre la funzione di “phone tracker” ci ha permesso di ritrovare il nostro Galaxy Tab S2 immediatamente.

NB: L’app non è ottimizzata per i tablet.

Teclast H10: conteggio passi e monitoraggio del sonno

Teclast H10

Il tracciamento del sonno ha funzionato correttamente, anche se, il dato è sparito inspiegabilmente dal display della Teclast H10 durante la giornata. Dobbiamo sottolineare che la misurazione, comunque realistica, è stata interrotta dallo slacciarsi della smart band durante la notte.

La Teclast H10, secondo quanto riportato nell’applicazione, dovrebbe essere in grado di rilevare anche i “pisolini”, ma non è così.

La misurazione dei passi, rrisultano  corretti, anche se non vengono sempre sincronizzati con l’applicazione.

Inoltre all’interno di quest’ultima i passi segnati nelle statistiche settimanali e mensili non sono veritieri.

[header text=”BATTERIA” subtext=”Delusione su tutti i fronti | Voto 2″]

Teclast H10

L’autonomia offerta dalla Teclast H10 ci ha estremamente delusi. La smartband, con notifiche e connessione bluetooth sempre attivi, un aggiornamento software (segno che la società abbia intenzione di migliorare la band nel prossimo futuro) e display attivabile con il movimento del polso, si è scaricata in soli 3 giorni, non avvicinandosi nemmeno lontanamente all’autonomia dichiarata di 30 giorni in “stand-by”.

[header text=”PREZZO” subtext=”Buono | Voto 8″]

Teclast H10

Il prezzo basso della Teclast H10 non giustifica certamente la poca cura dei dettagli che ha posto l’azienda nella realizzazione del smartband, ma è comunque concorrenziale e valido nel caso il software e l’autonomia vengano aggiornati in futuro.

Al momento della recensione la Teclast H10 è reperibile in offerta a soli 8,98 euro su Gearbest.com.

[header text=”CONSIDERAZIONI FINALI”]

Cosa ci ha convinto della Teclast H10:

  • Il materiale utilizzato per la realizzazione del cinturino;
  • il display;
  • il conteggio dei passi;
  • il tracciamento del sonno (parzialmente dato la mancanza della rilevazione del “pisolino”, funzione presente nell’app);
  • il prezzo.

Cosa non ci ha convinto:

  • L’applicazione;
  • il firmware errato nella smart band;
  • la chiusura del cinturino non salda;
  • la mancata protezione della porta micro USB.

Purtroppo al momento non ci sentiamo di consigliarvi l’acquisto della Teclast H10, in quanto si è rivelata un prodotto acerbo, ma rimaniamo fiduciosi nei futuri aggiornamenti.

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