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Come per ogni nuovo prodotto lanciato dall’azienda cinese (e non solo), anche il primo robot aspirapolvere smart presentato da Xiaomi ha ricevuto il suo teardown. Scopriamo com’è fatto all’interno il Mi Vacuum Cleaner di Xiaomi!

Xiaomi Mi Vacuum Cleaner: ecco il robot aspirapolvere smart di Xiaomi

Come di consueto, rivediamo prima le specifiche del dispositivo.

Lanciato sotto il Brand Mija, ovvero il marchio dell’azienda che si occupa dei dispositivi “Smart Home”, il Mi Vacuum Cleaner rappresenta una grande sfida per Xiaomi, la quale ha addirittura dichiarato che questo Robot Aspirapolvere sarà “il migliore al mondo”.

Passando alla disamina delle specifiche, il robot è caratterizzato da un design è minimalista e misure di 345 x 345 x 96 mm di altezza per un peso di 3,8 KG. Il contenitore per la polvere avrà una capacità di 420ml.

Una delle particolarità del dispositivo, che sarà caratterizzato da una batteria dalla capacità di ben 5200mAh (14,4V), sarà quella di essere in grado, grazie ad una particolare struttura delle spazzole, di aspirare con semplicità anche i peli di cani e gatti.

Il Mi Vacuum Cleaner si caratterizzerè inoltre per la presenza di ben 12 sensori, grazie ai quali, coadiuvati da un algoritmo (SLAM, leader del settore) di pianificazione intelligente del percorso, eseguirà una pulizia degli ambienti più veloce, più accurata e sicura (presenti dei sensori anticollisione e anti-caduta).

Lo Xiaomi Mi Vacuum è stato lanciato ad un prezzo di 1699 Yuan, ovvero circa 227 euro al cambio attuale. Come al solito però i primi pre-ordini e le prime disponibilità dei device Xiaomi fraschi di presentazione sono ad un prezzo decisamente più alto di quello di lancio. E’ il caso anche del pre-ordine su Gearbest, dove sarà possibile prenotare il Mi Vacuum Cleaner al prezzo di 363,99 euro. Le prime spedizioni sono previste per il 30 settembre..

Xiaomi Mi Vacuum Cleaner teardown

Come sarà possibile osservare dalle immagini che seguono, il disassemblaggio del Mi Vacuum Cleaner non appare particolarmente complicato e la procedura parte svitando le 6 viti che tengono fermo il pannello posteriore. A seguire vengono estratte le spazzole (quella principale e la secondaria), anche in questo caso mediante la rimozione delle viti di assemblaggio.

A questo punto, rimosso il coperchio posteriore, si potrà accedere alla struttura interno del gadget, dove è possibile osservare anche la batteria da 5200mAh (protetta in un guscio di plastica di color arancione) e, a seguire, la scheda madre con tutti i componenti.

Per tutti gli altri dettagli vi lasciamo alle immagini che seguono:

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