facebook

Tra i prodotti di Xiaomi troviamo diverse Ip Camera, due action cam e una dash cam, ma manca ancora una fotocamera vera e propria. Ma non vi preoccupate, la società cinese è in procinto di lanciarne una dal design premium.

Xiaomi al lavoro su una fotocamera premium ispirata a Leica T

Leica T fotocamera

Il successo della società di Lei Jun nel campo della fotografia è destinato a crescere grazie ad una nuova mirrorless. La foto trapelata online mostra un design chiaramente ispirato a Leica T, ovvero delle linee premium e ricercate, sicuramente molto apprezzate dagli appassionati di fotografia.

Le specifiche tecniche sono ancora sconosciute, ma i rumor parlano di un sensore CMOS Panasonic da 16 Megapixel e di un’apertura focale F1.7. Si tratta di un diaframma che ci permetterà di ottenere foto molto luminose e un effetto sfocato degno di una reflex.

Con molta probabilità il sensore sarà APS-C, considerando che nemmeno Leica T dispone di un Full frame. Inoltre, la nuova fotocamera, che sarà marchiata Xiao Yi, dovrebbe riprendere video ad una risoluzione massima di 4K.

Nel caso che l’ispirazione a Leica T non si fermi al design, possiamo aspettarci anche un display touch e delle ottiche intercambiabili.

Per la realizzazione della fotocamera, oltre che con Yi Technologies, Xiaomi potrebbe collaborare con Fujitsu, come ha già fatto con la Yi Camera 2.

Non si conosce ancora il possibile prezzo del dispositivo, ma non aspettatevi che sia basso perché dall’immagine trapelata si nota un corpo in metallo. Inoltre, le ottiche con un’apertura focale così luminosa solitamente costano parecchio. Confidiamo però nella capacità di Xiaomi di sfornare dispositivi premium a prezzi concorrenziali.

Cosa ne pensate di questa nuova fotocamera? Fatecelo sapere nei commenti!

Continuate a seguirci per non perdere le prossime news, sui social, sul nostro canale Telegram e sui nuovi canali dedicati alle offerte del nostro partner l’Arena delle Offerte e l’Arena delle Offerte Cina.

Seguici su Facebook, Twitter, Google+ e YouTube.

VIA

No more articles